La GRANDE GUERRA nel Vicentino

La Prima Guerra Mondiale

Inutile soffermarci qui sulle cause del conflitto; la cosa certa è che La Grande Guerra è stata una immensa strage di vite umane! Il 24 Maggio 1915 ore 4 del mattino, Forte Verena sull’Altopiano di Asiago. Un colpo di cannone sparato dall’artiglieria siglava ufficialmente la partecipazione dell’Italia alla Prima Guerra Mondiale. Inevitabile quindi che tutto il territorio Vicentino sia stato tra i principali fronti caldi del conflitto, essendo le Prealpi Venete un importante punto strategico, porta per l’ingresso alla Pianura Padana.

VICENZA ed  il Museo del Risorgimento e della Resistenza

Benchè Vicenza non fu teatro di scontri grazie alla vittoria riportata dall’esercito italiano sugli Austriaci a Vittorio Veneto che impedì il tentativo austro-ungarico di dilagare nella pianura, fu comunque bersaglio di diversi ordigni lanciati dai biplani nemici. Sede del Comando della I Armata, è stata un importante crocevia per gli eserciti alleati per tutta la durata della Grande Guerra. Per chi volesse approfondire, interessante sarebbe visitare Il Museo del Risorgimento e della Resistenza. Nella sala n. 4 si trova la sezione dedicata al Primo Conflitto Mondiale, con raccolta di pubblicazioni a stampa (giornali, manoscritti, proclami, decreti ed atti privati), monete, medaglie e decorazioni, carte geografiche civili e militari. Armi bianche e da fuoco, bandiere ed oggettistica militare di vario genere.

BASSANO e l’area monumentale del Monte Grappa

Ben presto anche Bassano si trova coinvolta in prima linea nel conflitto, specialmente dopo la disfatta Italiana a Caporetto. Molti soldati e civili si rifugiarono provvisoriamente qui dopo la ritirata e l’incalzare delle truppe austro-ungariche. Grazie alla tenuta del fronte sul Massiccio del Grappa, il centro di Bassano fu interessato solo in minima parte dagli attacchi nemici. Il Grappa è stato uno dei teatri piu sanguinosi con circa 22.000 morti; complessivamente si stima un numero di circa 70.000 unità tra caduti, feriti, prigionieri e dispersi. Struggente ma da visitare è l’ Area Monumentale Monte Grappa che comprende: il Sacrario Militare, Il corpo principale di quella che fu durante il conflitto la “Caserma Milano”, La Galleria Vittorio Emanuele III, che si sviluppa sotto la vetta del Grappa, Il Rifugio Bassano.

La Grande Guerra-Italiainpiega-Sacrario Monte Grappa

Altopiano di ASIAGO e dei 7 comuni

Tutto l’Altopiano di Asiago è stato pesantemente coinvolto nella Grande Guerra. Ancora oggi sono particolarmente visibili  costruzioni militari, trincee, cimiteri, crateri scavati da granate o gigantesche mine. E’ stato lo scenario di una delle più cruente e sanguinose battaglie sul fronte italiano (la “Strafexpedition“).

italiainpiega-grande guerra-Sacrario militare di Asiago

Sacrario militare di Asiago-Leiten e Museo

E’ uno dei più grandi sacrari militari italiani dedicati alla Grande Guerra. Inaugurato nel 1938 contiene 54.286 salme provenienti dai cimiteri di guerra: 34.286 italiane (di cui 21.491 ignoti) mentre le restanti 20.000 austro-ungariche (11.762 senza nome). Nei pressi dell’ingresso della cripta-ossario è stato allestito un museo in due settori dove sono esposti foto, documenti e vari cimeli, raccolti sui campi di battaglia dell’Altopiano. Raggiungibile in moto. Info dettagliate

 

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Forte Campolongo

Forte Campolongo

Situato nel comune di Rotzo. Venne eretto tra il 1912 e il 1914 a m. 1720 slm, sulle scoscese pareti sopra la Val d’Astico. Con il forte Verena e il forte Corbin, costituiva la più diretta risposta alla linea dei forti austroungarici. Nel corso del 2010/2011 l’ex fortezza è stata restaurata e, in parte, ricostruita. Ben visitabile con una ampia dotazione di pannelli divulgativi/didattici. Raggiungibile a piedi (1,5 ore circa) parcheggiando al piazzale del Rifugio Campolongo. Informazione dettagliate

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Forte Punta Corbin

Forte Punta Corbin

Situato a Treschè Conca di Roana, è stato una delle fortezze della prima linea difensiva Italiana contro l’offensiava austroungarica durante la Grande Guerra. Il forte è visitabile e al suo interno è stato allestito un museo contenente cimeli, foto e documenti dell’epoca! Raggiungibile in moto tramite strada sterrata (adatta ad ogni moto). Informazioni dettagliate

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Monte Ortigara

Monte Ortigara

Tempio sacro degli Alpini. Questo è il settore che vide il maggior sacrificio di sangue della prima guerra mondiale. La guerra di posizione sulle trincee durò per oltre un lunghissimo ed interminabile anno durante il rigidissimo inverno del 1916/17. Raggiungibile a piedi parcheggiando in piazzale del Monte Lozze. Informazioni dettagliate

 

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Cima Caldera

Cima Caldiera

Cima fortificata ed occupata dagli Alpini durante la controffensiva italiana nel 1916-1917. Come sul Monte Ortigara, qui troveremo trincee e lapidi commemorative. Raggiungibile a piedi parcheggiando in piazzale del Monte Lozze.
Informazioni dettagliate

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Ossario Militare del Pasubio

Sacello ed Ossario Militare del Pasubio

Si trova sul colle Bellavista che domina la Val Leogra, sotto il monte Cornetto, a circa 2 km da Pian delle Fugazze. E’ collegato al passo stesso dalla diramazione della ex SS46. La posizione permette la visione dell’ossario da tutta la pianura vicentina. E’ costituito da due parti: l’ossario, che comprende una cripta centrale e due gallerie concentriche, dove sono custoditi i resti di 5077 caduti italiani (3400 ignoti) e 500 austriaci, provenienti dai cimiteri di guerra della zona del Pasubio. Ed il sacello, una piccola cappella adornata da artistiche vetrate e affreschi riproducenti immagini di Santi guerrieri. Dal sacello, una scaletta conduce ai piani superiori dove si può ammirare, grazie ad ampie vetrate, lo splendido panorama che circonda la torre. Raggiungibile in pochi minuti di passeggiata partendo dal Pian delle Fugazze. Informazioni dettagliate

 

 

 

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Strada delle 52 Gallerie

Strada delle 52 Gallerie

E’ forse la più famosa della rete di vie militari della Grande Guerra presenti sul Monte Pasubio. La Strada delle 52 Gallerie è una mulattiera militare costruita per ottenre una via defilata ed al riparo dall’artiglieria austroungarica. E’ un’opera che primeggia per l’ardita concezione del tracciato. Una vera e propria meraviglia dell’ingegneria militare oltre che un sentiero panoramico mozzafiato. Visitabile esclusivamente a piedi: è vietato il transito anche alle biciclette! Raggiungibile a piedi partendo dal Passo Xomo. Informazioni dettagliate

 

 

 

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-mulattiera Monte Cengio  Monte Cengio

Il territorio comunale di Cogollo del Cengio (VI), teatro di cruenti eventi bellici, è considerato Zona Sacra alla Patria. Sono visitabili un’ardita mulattiera “granatiera” (una strada di arroccamento scavata nella roccia a strapiombo sulla Valdastico), gallerie, postazioni militari e trincee ed una chiesetta dedicata ai soldati morti durante la Grande Guerra. A loro è stata dedicata anche una scultura raffigurante un Granatiere costituita di pezzi di granate esplose. Punto culminante dell’area monumentale è la cima del Monte Cengio. Con la grande croce in tralicci di ferro , l’altare commemorativo e uno splendido panorama a tutto tondo. Raggiungibile a piedi parcheggiando al “rifugio Granatiere”. Informazioni dettagliate

 

La Grande Guerra-Italiainpiega-Ossario militare Monte Cimone di Tonezza Ossario militare Monte Cimone di Tonezza

E’ stato nominato il Monte Sacro. Il 23 settembre 1916 alle ore 5.45 gli austriaci fecero saltare la vetta con una mina di 14.200 kg. d’esplosivo. La cima del Cimone scomparve insieme alle truppe Italiane composte da 10 ufficiali e 1118 soldati. Ancora oggi appare evidente l’effetto dell’esplosione guardando l’avvallamento antistante la gradinata che porta all’Ossario. Fu costruito sopra i corpi sepolti nelle viscere della montagna distrutta. Raggiungibile in moto da Tonezza per Contrà Campana percorrendo una strada immersa in uno splendido bosco di faggio (indicazioni Ossario monte Cimone). Informazioni dettagliate

 

Itinerario ” La Grande Guerra nel vicentino”

File .kml visualizza mappa allargata e clicca sui 3 puntini a dx del titolo.

IND. STRADALI itinerario (Google Maps)

Dopo averne indicato i punti salienti, passiamo al nostro itinerario “La Grande Guerra nel vicentino”. Le variabili che si possono applicare a questo percorso sono moltissime, in base al tempo a disposizione ed ai vostri interessi.

Partiamo da Vicenza che fu sede del Comando della I Armata. Da qui ci dirigiamo a Recoaro Terme, celebre cittadina famosa per le sue acque minerali e i numerosi centri termali. Iniziamo a compiere qualche curva e prendiamo la SP246 per il passo Xon fino alle Valli del Pasubio ed al Ossario Militare del Pasubio. Da qui, per chi volesse fare una passeggiata panoramica può scendere a piedi per la SP99 detta “Strada del Re” in direzione del Rifugio Campogrosso. A metà tragitto circa vi troverete davanti ad uno dei ponti Tibetani più lunghi d’Italia. Il panorama che potrete ammirare è fantastico!

Si procede in moto per il passo di Xomo. Anche qui per gli amanti del trekking è possibile prendere il sentiero per la strada delle 52 gallerie. Il tour prevede, come prossima sosta, l’arrivo a Treschè Conca, dove seguiremo le indicazioni per il Museo Storico Militare Forte di Punta Corbin. Si percorre una strada bianca, ma è accessibile tranquillamente con qualsiasi moto. La visita merita sia per quanto si può vedere all’interno che per il panorama che potrete “gustarvi” all’esterno!

Se il tempo lo permette si può godere di ottime strade procedendo in direzione Rotzo, per raggiungere il Rifugio Campolongo, dove con un’ora e mezza circa di camminata si arriva al Forte CampolongoChi non ha intenzione di camminare, può proseguire per Asiago e visitare un altro importante Sacrario Militare. Per gli appassionati di speleologia in località Valstagna è possibile visitare le Grotte di Oliero immerse nella natura della Valbrenta. 

In ultimo il Sacrario del Monte Grappa. Il più grande monumento in onore ai caduti della Grande Guerra nel Vicentino. Ora non rimane che scendere a Bassano del Grappa per una passeggiata in centro. Doverosa una foto sul Ponte Vecchio, o Ponte degli Alpini.

Dove mangiare

C’è solo l’imbarazzo della scelta sul luogo dove fermarsi a mangiare. Lungo l’itinerario “La Grande Guerra” troverete un sacco di rifugi, trattorie o ristoranti. La nostra scelta però cade sul “Motoristorante da Maurizio”, sede del Motoclub POMPONE. Immersi nella natura della Valle San Liberale, troverete ottima cucina e tanta passione per le 2 ruote e per la valorizzazione di tutto il territorio circostante (vedi la nostra recensione)!

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